DATI GENERALI
BIOBLOK è un sistema costruttivo modulare prefabbricato costituito da elementi in legno di abete assemblati con tecniche all'avanguardia, che costituisce l'alternativa al tradizionale mattone in laterizio per la realizzazione delle pareti portanti di fabbricati ad elevate prestazioni energetiche.
Il sistema prevede il montaggio a secco di elementi modulari ( mattoni ) senza l’ausilio di collanti o tecniche particolari, riducendo notevolmente i tempi, i costi, ed i rischi rispetto ai tradizionali sistemi.
Il sistema BIOBLOK è del tutto riconducibile ai mattoncini” LEGO” , le cui caratteristiche fondamentali si basano nella modularità e nel semplice ma efficace collegamento tra i vari elementi.
PRIANT ha inoltre sviluppato in collaborazione con i propri tecnici un sistema completo per la realizzazione, oltre che delle pareti, delle coperture e delle pareti divisorie, accostando la produzione dell’elemento base con una serie di elementi speciali.
Le caratteristiche fisico-meccaniche del legno, il processo di lavorazione eseguito con macchinari all’avanguardia, la conformazione del sistema ideato, permettono di soddisfare le richieste della committenza più esigente in termini di prestazioni energetiche, solidità della struttura, e concorrenziale rapporto qualità-prezzo.
METODO DI POSA
Come già detto, BIOBLOK ha come punto di forza la semplicità di posa.
Particolare cura deve essere però rivolta nella posa di una particolare dima in acciaio necessaria al fissaggio meccanico della prima fila di mattoni, la quale andrà annegata nel getto dello zoccolo di fondazione e dovrà necessariamente avere le caratteristiche di complanarità e di ortogonalità tra gli elementi che costituiscono gli angoli.
Le file successive di mattoni andranno semplicemente sovrapposte in modo sfalsato di mezzo elemento, creando così una muratura concatenata. Ovviamente la creazione dei fori di porte e finestre sarà condizionata dalla modularità a passo 30 cm della struttura.
E’ stato ideato un elemento denominato cordolo che permette la continuità della intercapedine interna e quindi dell’isolante interposto tra le pareti al fine di garantire l’esistenza di qualsiasi ponte termico e l’applicazione dell’isolante in forma sfusa riducendo notevolmente i tempi ed i costi.
Questo elemento permette inoltre di realizzare senza interruzione le pareti portanti sino alla copertura, ovviando alla possibile discontinuità di lavorazione tra la fase di montaggio delle pareti e quella dei solai, comunemente commissionata a ditta specializzata.
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